LE ALI DELLA NOTTE

Sono fuori da questo mondo,sono nel mio di mondo…

ovattato, scuro, cupo, triste….e  solitario…..

sono io che allontano tutti da me, non dicendo loro quanto sto male,

e non chiedendo mai aiuto…

sembra che tutto scorra come sempre..

ma non e’ così ..

stanotte ho dormito forse un’ora o poco più..

quando mi attanaglia quell’inquietudine, non posso dormire anche se vorrei…

e la mia maschera continua a sorridere…

NOTIZIE BRUTTE

E’ morta la mamma di una carissima amica…..mi ha stravolto.

Non so perche’ mi sento così male,ma e’ come se fosse successo a me.

La sua vita e’ stata una sofferenza continua, e anche gli ultimi giorni della sua vita lo

sono stati.

Un tumore all’intestino nascosto dalla celiachia..nessuno se ne e’ mai accorto.

L’intervento per occlusione intestinale, la terapia intensiva e due settimane di sofferenza..poi ieri se n’e’ andata.

Isa al suo capezzale abbracciata a lei fino all’ultimo respiro.

Come si puo’ …

Perche’…

 

VIVERE…

Non so che cosa sto vivendo, ne’ in che modo sto vivendo…

ho un aspetto esteriore normale, con sorrisi, frasi di uttti i giorni, faccende

di tutti i gorni,

e invece dentro sono smarrita…..

al di fuori di me che vivo nascondendo le mie emozioni, fingendo altre

emozioni….

e spesso senza emozioni..

mi commuovo per un nonnulla quando guardo la televisione e sento altre

storie…

ma non piango per le mie storie, per la mia sofferenza…

no, e’ come se non sentissi nulla, come se fossi anestetizzata….

come se tutto cio ‘ che vivo e sento non facesse parte di me, ma fosse di un’altra

persona..

e mi chiedo se tutto ciò sia normale o faccia parte di una patologia …

e penso che se fossi malata non me ne accorgerei da sola…

sono sempre stanca..

sempre affaticata dal peso enorme che porto con me .

l’unico rifugio che ho sono i giochini che mi distolgono dalla realtà e non mi

fanno pensare.

Penso che andrò da uno specialista, tra non molto…

 

CONFUSIONE..

MI CONFONDO NEI RICORDI E NELLA NEBBIA DELLE INCERTEZZE…SENTO CHE STO ANDANDO ALLA

DERIVA COME IN UN MARE IN TEMPESTA…I MIEI RICORDI SI AFFOLLANO NELLA MENTE E

IL DOLORE CHE NE DERIVA E’ MOLTO FORTE..

RICORDI DI MOMENTI BELLI, BRUTTI…

SI DICE CHE DEVI RICORDARE SOLO I MOMENTI BELI…MA QUESTO NON TI CONSOLA, ANZI…

TI FA MALE NON AVER APPREZZATO APPIENO QUEI MOMENTI IN QUEL PRECISO ISTANTE DELLA TUA

VITA…

E IL SENSO DI IMPOTENZA CHE INGIUSTAMENTE VUOI ADDOSSARE INCOLPANDO QUALCUNO

DELLA FINE NON VOLUTA,TI PERVADE FINO A FARTI MANCARE L’ARIA…

E DICI A TE STESSO..:”SE AVESSI FATTO COSI’..FORSE …ADESSO..SAREBBE ANCORA VIVA..”

O SAREBBE ANCORA VIVO, RIFERITO AD ANTONIO..

MA E’ DAVVERO COSI’?

O IL SENSO DI COLPA E’ UN SENTIMENTO INUTILE E DANNOSO..PURTROPPO E’ ANDATA IN QUESTO MODO, OGNUNO HA IL SUO PERCORSO DI VITA…CHI VIVE 100 ANNI, CHI NE VIVE 60…CHI MUORE ANCOR PRIMA DI NASCERE…

CHI PUO’ DIRE QUALE SIA IL GIUSTO PERCORSO?CHE NE SAPPIAMO NOI?

EPPURE QUEL SENSO DI PERENNE DISAGIO INTERIORE, DI SOFFERENZA APPICCICOSA E INCROLLABILE CHE ORMAI E’ LA TUA COMPAGNA ,NON SE NE VANNO….PIU’…..

SOGNO…

HO SOGNATO MAMMA CHE VENIVA AVANTI PER UNA STRADA ..SERIA CON UN CARRETTO CON UNA MANOVELLA…

COME QUEI CARRETTI DI UNA VOLTA CHE LI SPINGEVI AVANTI E GIRANDO UNA MANOVELLA USCIVA UNA MUSICA..

SOLO CHE INCEDEVA PIANO PIANO, UN PO DONDOLANTE PERCHE’ SEMPRE UN PO’ ROBUSTA E MI RIVOLGEVA

LO SGUARDO , MA ERA SERIA…COME SE AVESSE UN COMPITO BEN PRECISO E NON NE FOSSE MOLTO

CONTENTA…

CHISSA’ CHE SENSO HA QUESTO SOGNO…

SOGNI…

L’HO SOGNATA…

ANZI HO SOGNATO CHE LA CHIAMAVO AL TELEFONO..

LA VORREI TANTO CHIAMARE,MA POI MI RICORDO..

E NEL SOGNO LEI MI RISPONDEVA CON LA VOCE TRASFORMATA COME NEGLI UTLIMI TEMPI DI MALATTIA.

POI IO GRIDAVO FELICE:”MAMMA!MAMMA..MI SENTI?”

E LEI MI FA UNA BELLISSIMA RISATA GONGOLANTE DI GIOIA…..UN PO’ BAMBINA COME ERA LEI…

POI LA COMUNICAZIONE SI E’ INTERROTTA.

IL NERO INTORNO….

QUESTE RIGHE LE HO SCRITTE QUALCHE TEMPO DOPO LA MORTE DI MIA MADRE,SU UN FOGLIO DI CARTA…ADESSO LE

VORREI TRASCRIVERE SUL MIO BLOG….RICORDI E DISPERAZIONE DI MOMENTI SCURI…..

“ED ECCO…QUELLO DI CHUI AVEVAMO PAURA TUTTI NOI E’ SUCCESSO….LA MAMMA SE NE E’ ANDATA.

DI SERA TARDI CON NOI ACCANTO ,HA FINITO IL SUO CAMMINO TERRENO.

SONO ATTONITA, INCREDULA…NON VOLEVO CHE FINISSE COSI’ QUESTO PERCORSO DI MALATTIA INIZIATO NEL

2011…E SPERAVO CHE GUARISSE…

INVECE DOPO UN ANNO LE METASTASI L’HANNO INVASA NELLA TESTA E NELLE OSSA, DICONO….HO DOVUTO DIRGLIELO IO CHE ERA TORNATO E CHE DOVEVA FARE LA RADIOTERAPIA.

IN QUEL MOMENTO HA CHIUSO GLI OCCHI…ALLORA NON VOLEVA MORIRE…GIA’..MA CHI VUOLE MORIRE?

HA FATTO LA RADIO CON FERMEZZA ED OGNI MATTINA MI CHIAMAVA PER AVVISARMI CHE AVEVA FATTO.

OGNI MATTINA!!

ERA SPERANZOSA.HA DOVUTO EFFETTUARE LA RADIOTERAPIA IN RICOVERO PERCHE’ NON RIUSCIVA A STARE IN PIEDI PER LA DEBOLEZZA….

POI L’HANNO SPEDITA ALL’HOSPICE PERCHE’ PER LORO ERA TERMINALE..

NOI NON CI SIAMO MAI ARRESE. MAI!!!

VISITE,MEDICI,AURICOLARE,CARDIOLOGO,TAC.

E’ STATO LUNGO IL PERCORSO DELL’HOSPICE.

POI  MIA NIPOTE HA DECISO DI PORTARLA A CASA SUA.

PIANO TERRA, GIARDINO,UNA STANZA ATTREZZATA.

IO AVREI PREFERITO AVERLA CON ME LA MIA MAMMA…MA PER COMODITA’ E’ STATO NECESSARIO..BISOGNAVA FARLA USCIRE AL PIU’ PRESTO DA LI’..

HOSPICE..ANTICAMERA DELLA MORTE.!

HA PASSATO BEI MESI LA MIA MAMMA..ANDAVAMO TUTTI I GIORNI DA LEI..

DA AGOSTO AL 14 DICEMBRE 2013.

ERA AMATA,COCCOLATA E VIZIATA.

NEL FRATTEMPO ALL’ALBA DEL 10 GOIGNO 2013 E’ ANDATO VIA ANTONIO,IL PADRE DEI MIEI FIGLI.

E BENCHE’ FOSSIMO ORMAI DIVORZIATI DA ANNI, E’ STATO DEVASTANTE.

MAMMA NON LO HA MAI SAPUTO..L’HO PROTETTA DA QUESTO GRANDE DISPIACERE.

POI E’ MORTA WANDA LA MAMMA DI MIO COGNATO E ANCHE QUESTO NON LO HA MAI SAPUTO.

NON SO SE PER WANDA AVREBBE SOFFERTO TANTO,AVEVA PIU’ DI 92 ANNI..PER0′ LE ERA MOLTO AFFEZIONATA.

NON SO PERCHE’ AD UN CERTO PUNTO NON VOLEVA PIU’ MANGIARE…LEI ERA UNA BUONGUSTAIA, LE PIACEVA MOLTO ASSAPORARE IL CIBO.

E’ INIZIATA COSI’.NON MANGIAVA PIU’ E PIANGEVA PERCHE’ ERANO MESI CHE NON CAMMINAVA..

PIANO PIANO SI E’ SPENTA,GUARDANDO LA FOTO DI MIO PADRE.

CHISSA’ SE MIO PADRE HA MAI CAPITO QUANTO LO AMASSE!ORA LO SA…

MAMMA DI SICURO NON VOLEVA MORIRE,O FORSE SI..MA POI L’ISTINTO DI CONSERVAZIONE E’ SEMPRE PIU’ FORTE DEL DESIDERIO DI LASCIARSI ANDARE..

ALL’ULTIMO AVREBBE VOLUTO TORNARE A CASA SUA ..LO CHIEDEVA COME SE FOSSE QUALCOSA DI REALIZZABILE,

MA PURTROPPO NON ERA POSSIBILE IN QUEL PRECISO MOMENTO..AVREI SPOSTATO LE MONTAGNE PER ACCONTENTARLA ,MA OBIETTIVAMENTE ERA IMPENSABILE FAR PASSARE UNA BARELLA IN UNO SPAZIO COSI’ ANGUSTO E PER DI PIU’ UNA PERSONA CON PROBABILI METASTASI OSSEE(?),MA POI..ERANO LE SUE ULTIME ORE…AVREI POTUTO FARLO UGUALMENTE..E ME NE PENTO…

METASTASI OSSEE.. NON ABBIAMO MAI SAPUTO SE FOSSE DAVVERO COSI’ OPPUREUNA OSTEOPOROSI DEVASTANTE DOVUTA ALLA CHEMIOTERAPIA E FORSE ANCHE ALLA RADIO..

AVREI DATO CHISSA’ CHE COSA PER RIPORTARLA A CASA, NELLA SUA STANZA..

LE SUE CONDIZIONI DI SALUTE ERANOP SEMPRE PIU’ CRITICHE E PEGGIORAVANO DI ORA IN ORA…

NON HO POTUTO ESAUDIRE IL SUO ULTIMO DESIDERIO E MAMMA NON  LA SOGNO…LEI NON VIENE ED HO PAURA CHE CE L’ABBIA UN PO’ CON ME…

 

 

l’angelo

ecco…lei non c’e’ piu’…

l’abbiamo tirata fuori dalla clinica, per farla stare con la famiglia il piu’ possibile..

ambulanza privata, casa di mia nipote con una stanza adibita solo per lei, giardino immenso….

all’inizio era tutto a posto, sembrava rinata..abbiamo chiamato la fisioterapista privata per la riabilitazione, sperando che potesse di nuovo camminare,una volta a settimana passava il medico a controllarla, e tutti i giorni l’infermiera per i parametri e le medicine…

la tac del mese di luglio dimostrava che le metastasi cerebrali erano ridotte del 50 % e addirittura quella temibile al tronco encefalico non c’era piu’..purtroppo si sopsettava che ci fossero anche metastasi ossee alla colonna vertebrale..non abbiamo mai saputo se fossero davvero metastasi oppure una osteoporosi galoppante dopo la radio e la chemio,il resto del corpo non aveva niente!!!

ha lottato, ha combattuto in mille modi, abbiamo fatto richiesta per una sedia a rotelle su misura, superaccessoriata per consentirle di stare il piu’ comoda possibile, ma se c’e’ stata 10 minuti forse e’  troppo…era stanca…..abbiamo chiamato maico per un apparecchio acustico e siamo riusciti a farla sentire di nuovo..la radio aveva danneggiato il nervo acustico, abbiamo chiamato un oculista privato e gli hanno confezionato occhiali nuovi per vedere meglio la televisione….

abbiamo chiamato un cardiologo privato per effettuare una visita al cuore,abbiamo chiamato un medico privato per una ecografia al braccio gonfio e dolente…

le portavamo tutti i giorni qualcosa di sfizioso da mangiare, era accudita in maniera eccellente da mia nipote…

alla fino dopo che ha capito che non si sarebbe mai alzata dal letto super accessoriato che aveva a disposizione (comprato privatamente anche quello),si e’ lasciata andare..

non mangiava piu’ e dormiva sempre…poi non deglutiva piu’ e non riusciva nemmeno a bere…e poi non ha piu’ respirato..e’ andata via cosi’ soffocando…noi con lei fino all’ultimo momento della sua vita…pensando che forse si riprendeva, e consapevoli che ormai era alla fine….

dopo la morte di Antonio che mi ha devastata,la fine della mamma mi ha completamente annientata…

avevamo la possibilita’ di mandarla in ospedale, le avrebbero dato morfina…noi abbiamo preferito che stesse con noi, la morfina glielo ho fatta io nei momenti in cui delirava..si e’ addormentata per svegliarsi solo quando eravamo tutte accanto a lei ,per salutarci…ha aperto gli occhi l’ultima volta nel sentire la voce di mia sorella piccola,poche ore prima dia andare via…le e’ scesa una lacrima quando stava per andarsene e ha aperto gli occhi solo un istante prima di salire in cielo..

ciao mammina mia!!

MAMMA…

mamma sta per diventare un angelo…

lei non sa della morte di Antonio, non posso dirglielo ora…

lei si spegne ogni giorno di piu’…ora si lamenta piano piano…

e dice che  e’ tanto stanca…

mamma con i suoi occhi ormai tristi che guardano fuori della finestra della clinica…

gonfia di cortisone,massacrata dalle flebo,dagli aghi nella carne…

non sente piu’..ha un apparecchio ma deve modificarlo….

non si puo’ alzare perche’ non ha la forza nelle gambe…

e geme piano piano….mamma sta per diventare un angelo, una stella..

la piu’ bella del cielo ,la piu’ brillante….

mamma ti prendo in braccio io adesso,non piu’ tu con me…

ti cullo piano piano e ti bacio i capelli e la fronte…

stringo le tue mani e vorrei solo che ti addormentassi e abbracciassi la nonna e papa’

e gli angeli ti portassero con loro in un posto bellissimo, dove correrai leggera come

una piuma….finalmente libera da tutta questa sofferenza…

e anche se so che quel giorno sara’ dura…avro’ nel cuore la serenita’ di sapere che

sei felice e che corri nei prati con papa’ come volevi …